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CORESINA ANCORA KO CON UN PENSIERO A TEMPESTA

CORESINA ANCORA KO CON UN PENSIERO A TEMPESTA

Difficile commentare una partita, gli episodi di un campo di calcio, dopo i tristi avvenimenti che hanno seguito il derby reatino tra Passo Corese e Poggio Fidoni, l’incidente stradale lungo la Salaria che ha coinvolto il direttore sportivo del Poggio Fidoni, Franco Tempesta, e il giovane giocatore gialloverde Aurelien, tra l’altro autore del gol che ha regalato i 3 punti alla formazione reatina. Un gol arrivato a conclusione di un contropiede perfetto, nato da un errore a metà campo di Filippi, e da un lancio perfetto di Salini, man of the match della sfida del “Di Tommaso”. C’è il suo zampino in entrambe le reti reatine: è suo il calcio di punizione che al 21’ consente a Simone Mancini di battere Silvi con un preciso colpo di testa da distanza ravvicinata, ed è sempre suo il lancio in velocità per Aurelien, che tutto solo raddoppia al 32’.

 

Non basta alla Coresina il gol di De Angelis, segnato al 35’ su un rigore piuttosto dubbio concesso dall’arbitro Forza di Tivoli. Rigore netto, invece, quello che all’89’ non viene concesso a Mastrantonio, atterrato in area sotto gli occhi di tutta la terna. Cambia poco o nulla, la Spes Poggio Fidoni esce vittoriosa con merito dall’Amerigo Di Tommaso, punendo un Passo Corese opaco e poco brillante.

 

Che era una giornata “no” lo si era visto già nel primo tempo: le squadre fanno un po’ di fatica a prendere confidenza con il campo pesante dopo la pioggia del week-end. Ma sin dalle prime battute è il Poggio Fidoni a dimostrare più voglia di fare risultato, con una Coresina svogliata, confusa e soprattutto imprecisa. Non si contano gli errori in fase di impostazione, anche da chi di solito tende a prestazioni ampiamente al di sopra della sufficienza. Eppure, nonostante la domenica non proprio esaltante, la formazione ospite non punge, e i primi 45 minuti scivolano via senza emozioni.

 

Nella ripresa, come detto, il copione cambia poco, ma ad ogni palla è sempre la Spes Poggio Fidoni a dare l’impressione di poter creare il pericolo. E infatti, al 21’, la squadra di Fabio Mancini passa in vantaggio con il gol dell’altro Mancini, Simone,  bravissimo a liberarsi della marcatura e battere un incolpevole Silvi. La reazione dei bianconeri non c’è, e anzi sugli sviluppi di un’azione offensiva potenzialmente pericolosa, la Coresina si ritrova addirittura sotto di due gol: Filippi sbaglia uno stop elementare a metà campo, Salini ruba palla come un rapace e lancia subito Aurelien, che in corsa dribbla Silvi e calcia facile a porta vuota. Lo 0-2 è una mazzata per la squadra di casa, che pure accorcia le distanze con il rigore di De Angelis, ma non sembra riuscire ad assaltare la porta di Andrea Pezzotti. Finisce con i reatini in trionfo, e i sabini fortemente ridimensionati dalla sconfitta.

 

Sarebbe bello, poi, poter parlare solo di calcio, ma purtroppo tutti i pensieri sono ora rivolti alle condizioni di Franco Tempesta, trasportato in eliambulanza al policlinico Gemelli di Roma. Mentre è decisamente più lieve il quadro clinico del giovane giocatore Aurelien, portato all’ospedale De Lellis di Rieti quasi per sola precauzione.

 

 

SPOGLIATOI Un pensiero al direttore sportivo della Spes arriva da tutti e due gli allenatori, Massimiliano Tocci e Fabio Mancini. Che sulla partita sintetizzano alla perfezione i due momenti opposti che vivono le due squadre. “Una partita alla nostra portata, che abbiamo perso perché abbiamo meritato di perdere – commenta con estrema sportività il tecnico del Passo Corese – sin dai primi minuti non siamo riusciti ad entrare in partita, eravamo molli su ogni pallone, oppure cercavamo giocate di suola in un campo pesantissimo. Non è così che si affrontano partite come questa; queste partite vanno morse dal primo minuto. Affrontavamo un avversario con tantissime assenze, che nonostante i tanti giovani in campo ha dimostrato di avere più fame di punti, di voler conquistare il risultato a tutti i costi. E che alla fine ci ha punito, senza strafare, sfruttando i soliti errori nostri. Abbiamo preso un gol su calcio d’angolo in nostro favore, e questo dice tutto sulla prestazione di oggi. Ho provato a cambiare le cose in corsa, a dare una scossa alla squadra, prima passando ad un attacco a due con il trequartista, poi cambiando ancora, ma non c’è stato nulla da fare. Come ho già detto in altre occasioni ci facciamo un bel bagno di umiltà per l’ennesima volta, consapevoli che di questo passo sarà davvero dura conquistare l’obiettivo stagionale che è la salvezza. Purtroppo in casa sembra che si faccia più fatica – chiude Tocci – forse anche per la tensione, non lo so. Ma dobbiamo invertire subito marcia, perché punti come questi sono punti persi, che alla lunga possono pesare e molto nell’economia della stagione”.

 

Fabio Mancini non perde la grinta che lo contraddistingue neanche a fine partita. “Abbiamo giocato un grande prova contro un avversario difficile da affrontare, su un campo pesante e con tante, tantissime assenze – spiega l tecnico della Spes Poggio Fidoni – ancora una volta bisogna soffermarsi sui giovani di questa squadra, di questa società, di questo progetto. Giovani che ogniqualvolta vengono chiamati in causa rispondono presente, come è avvenuto oggi. Nel primo tempo abbiamo fatto un po’ fatica ad entrare in partita, ma col passare dei minuti abbiamo guadagnato metri e palloni. Poi nella ripresa siamo riusciti a sbloccare il risultato, sfruttando una palla inattiva, e raddoppiando pochi minuti dopo. Questi sono tre punti importantissimi, perché al di là della classifica ci tenevamo a vincere questo derby, e continuare il nostro cammino. Dove possiamo arrivare? Sicuramente l’obiettivo è fare meglio dello scorso anno, e per il momento pare ci stiamo riuscendo. Ad oggi, per onestà, va detto che Valle del Tevere e Lepanto hanno una marcia in più rispetto a tutte le altre avversarie, ma le stagioni sono strane, e tutto può succedere. Noi pensiamo a giocare bene domenica dopo domenica, e poi, quando arriverà il momento, faremo calcoli e previsioni”.

 

IL TABELLINO COMPLETO

 

 

RETI 21’st Mancini S., 32’st Aurelien (SPE), 35’st De Angelis (rig.) (PC)

 

SS PASSO CORESE Silvi, Filippi (38’st Williams), Petrivelli, Marcelli, De Angelis, Gattarelli, Gerli, Manna (15’st D’Ascenzi), Mastrantonio, Loreti, Manili (1’st Serratore). A disp.: Mercurio, Marinelli, Bouagba, Pitotti.

 

SPES POGGIO FIDONI Pezzotti, Donati J. (35’st Chiavolini), Massimi M., Donati D., Martini, Mancini S., Aurelien, De Giorgi, Salini, Santarelli, Massimi A. A disp.: Marzia, Alesse, Fraschetti, Biondini, Cardini, Carmesini. All.: Mancini F.

 

ARBITRO Forza di Tivoli (Dodo Spadi di Roma Uno-Agrimi di Tivoli)

 

NOTE ammoniti Filippi e Pezzotti. Al 21’st espulso dalla panchina Pitotti (PC) per proteste

 

 

 

 

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